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Tuesday, December 6, 2011

Mali culturali

Posted by MAKMU ta On Tuesday, December 06, 2011

La puntata di Report di domenica sera, mostra cosa accade ai beni culturali in Italia, senza la giusta valorizzazione e gestione...

Date un'occhiata, cliccando qui:


Wednesday, July 13, 2011

APPOSIZIONE DELLO SCUDO BLU a PIETRABBONDANTE

Posted by MAKMU ta On Wednesday, July 13, 2011


Venerdì 22 luglio 2011 avverrà una cerimonia di inaugurazione per la consegna dello scudo blu al santuario italico di Pietrabbondante. Si tratta di un riconoscimento prestigioso, simbolo internazionale di riconoscimento e salvaguardia dei Beni Culturali previsto dalla Convenzione dell'Aja del 1954. Isabella Astorri, Presidente della SIPBC Molise, Società Italiana per la protezione dei Beni Culturali, precisa che lo scudo è il secondo apposto nella regione,dopo quello di Altilia, e che,grazie a questo riconoscimento emblematico, i Siti Culturali suddetti possono beneficiare della protezione prevista dalla legge internazionale in caso di conflitti armati e di catastrofi naturali. L'attività della SIPBC ha lo scopo di tutelare i beni culturali, con l'intento di evitare ogni tipo di danno a siti e monumenti di qualsiasi popolo. 

PROGRAMMA

Saluti autorita':
 Michele Iorio, Presidente della Giunta Regionale;
 Luigi Mazzuto, Presidente della Provincia di Isernia;
 Giovanni Tesone, Sindaco di Pietrabbondante. 

Interventi: 
Isabella Astorri, Presidente SIPBC Molise,
                 "Lo scudo blu simbolo internazionale di riconoscimento
                  e di salvaguardia dei Beni Culturali";
Alfonsina RussoSoprintendente per i Beni Archeologici
                 del Molise, "L'archeologia del Molise tra tutela
                 e valorizzazione";

APPOSIZIONE DELLO SCUDO BLU
Pausa pranzo


Adriano La ReginaUniversità degli Studi di Roma "Sapienza"
                  Presidente dell'Istituto Nazionale di archeologia
                 e storia dell'arte "Pietrabbondante e l'archeologia del Molise".

VISITA GUIDATA DEL SITO

VENERDI' 22 LUGLIO 2011 ore 11:00
SANTUARIO ITALICO DI PIETRABBONDANTE

Thursday, June 30, 2011

Oggi i pietrabbondantesi partono per la Francia..

Posted by MAKMU ta On Thursday, June 30, 2011


Pietrabbondantesi in partenza per la Francia!
Oggi pomeriggio, alle 15.30, un pullman di cittadini del paesino alto molisano partiranno per raggiungere Hargnies, nel nord della nazione d'oltralpe. Si tratta di un paesino appartenente alla Regione della Lorraine-Champagne-Ardenne" al confine del Belgio e del Lussemburgo, in mezzo al triangolo  territoriale formato da "Paris-Bruxelles-Luxembour." Ad Hargnies vivono molti pietrabbondantesi d'origine. Saranno proprio i "francesi" ad ospitare i viaggiatori, con la promessa che l'anno prossimo saranno loro a visitare Pietrabbondante e l'Alto Molise. Dunque, l'esperienza all'estero servirà per rendere più solidi i rapporti tra le due realtà, a creare un legame attraverso la riscoperta delle radici, a promuovere scambi culturali. Il Comune di Pietrabbondante sta preparando materiale informativo e turistico da spedire in terra francese, per far conoscere il nostro territorio e puntare sul turismo di ritorno.
Vedremo cosa ci racconterà la delegazione alto molisana quando, il 5 luglio, rientrerà a Pietrabbondante. Buon viaggio! 



Thursday, June 16, 2011

Pietrabbbondante ottiene lo Scudo Blu

Posted by MAKMU ta On Thursday, June 16, 2011

Custodirà il sito archeologico di Pietrabbondante lo Scudo Blu della SIPBC, la Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali. Un riconoscimento prestigioso, emblema internazionale di tutela dei Beni Culturali. In Italia ce ne sono pochissimi. Infatti, lo scudo blu non è da tutti. Solo i monumenti più significativi del territorio possono avere l’onore di ottenerlo. Così, Pietrabbondante, il 22 luglio darà il benvenuto al simbolo europeo, con una cerimonia di inaugurazione che avrà luogo alle porte dell’area archeologica che ospita uno tra i più importanti santuari sanniti d’Italia. Lo Scudo Blu è previsto dalla Convenzione dell’Aja del 14 maggio 1954. Il primo in assoluto ad essere apposto in Molise è stato quello di Altilia, il secondo sarà a Pietrabbondante. 




Grazie allo Scudo Blu, i Siti Culturali possono beneficiare dell’intera protezione della legge internazionale in caso di conflitti armati e di catastrofi naturali, nonché richiamare l’attenzione sull’importanza ed il valore di un Bene Culturale, la cui conservazione costituisce una priorità per tutti i popoli del pianeta. Danneggiare un’opera o un bene culturale significa compiere un oltraggio per l’intera umanità. Ogni popolo infatti contribuisce alla creazione di un database di Cultura mondiale. La Cultura, quella con la C maiuscola, troppo spesso è sottovalutata nel nostro Paese e privata delle giuste attenzioni. Sia per quanto riguarda la valorizzazione e la conservazione, sia per gli investimenti economici nel settore. È invece un patrimonio fondamentale per tutta la penisola, motore di sviluppo da saper utilizzare con cura. Tra un mese, dunque, lo scudo proteggerà l’antico mondo sannita. Quel popolo fiero che osò difendersi dalla dominazione romana.
A Z

Primo Piano Molise

Monday, May 16, 2011

Un museo archeologico a tutela dei beni culturali

Posted by MAKMU ta On Monday, May 16, 2011

Sono tanti i tesori sanniti dispersi in Italia. Il nuovo museo, inaugurato in autunno, sarà un’importante centro turistico e culturale per l’intero Alto Molise.

PIETRABBONDANTE. Sta per diventare realtà il nuovo museo archeologico di Pietrabbondante. Una struttura importante, da tempo desiderata in Alto Molise, che permetterà di custodire in modo degno i tesori riemersi durante le varie campagne di scavo. La Giunta comunale del borgo di montagna ha da poco deliberato per ottenere il deposito dei beni archeologici presso il nuovo edificio, incastonato all’interno del paese. Tesori appartenenti all’antico modo sannita, che saranno posizionati dalla Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Culturali del Molise in adeguati percorsi di allestimento. Così, in tempi non proprio propizi per la cultura e le rilevanti attività che ruotano intorno ad essa, a Pietrabbondante, sede di una delle aree archeologiche sannitiche più importanti d’Italia, in autunno sarà inaugurata la nuova struttura, che permetterà di risolvere i problemi legati alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali. Sono infatti numerosi i cimeli, le statue, le armature preziose disperse nei vari centri museali dello stivale. Molti reperti sono conservati presso i musei archeologici di Napoli e Roma, altri sono andati dispersi in passato. Quando non si aveva consapevolezza del loro inestimabile valore. Il museo, finanziato dalla Regione Molise e messo in opera dal Comune di Pietrabbondante, di cui è in fase di completamento il secondo lotto funzionale, mira a diventare un centro di convergenza culturale e turistica, per far conoscere tutto il territorio alto molisano e aumentare il suo valore fuori dai confini regionali. Il progetto è strutturato su tre livelli e in una serie di spazi espositivi destinati ad ospitare la storia e l’archeologia del luogo, attraverso reperti, pannelli didattici, plastici e ricostruzioni grafiche e fotografiche delle varie realtà da mettere in mostra. Per l’esterno è prevista la creazione di un parco archeologico urbano, immerso nel verde e concepito per integrare la struttura con il contesto circostante. Dare la possibilità ai visitatori e agli abitanti del luogo di usufruire di un’area attrezzata per il relax e la socializzazione. Sul lato orientale, sarebbe previsto un prato con alberi, mentre nell’altro lato dovrebbe snodarsi una passeggiata architettonica dall’andamento sinuoso circondata da piante e natura. L’edificio è pensato all’interno di una logica eco-compatibile, infatti i materiali utilizzati per il rivestimento esterno dovrebbero essere conformi ed integrati al contesto ambientale circostante. Tra questi, la pietra sbozzata, che rispecchia un tipo di accostamento non mimetico con le case del paesino e le “morge”. Quelle imponenti rocce su cui Pietrabbondante sembra arrampicarsi. Il museo archeologico è stato realizzato anche con lo scopo di creare un collegamento diretto tra località Calcatello, in cui si trova il santuario sannita e il noto complesso tempio-teatro, e il centro abitato, spesso poco visitato dai turisti, i quali dopo essersi inoltrati tra i preziosi ruderi dell’area archeologica raramente si soffermano in paese. Secondo le ultime stime, i visitatori del sito sannitico sono circa 40.000 l’anno. Una quantità notevole, che potrebbe migliorare anche nel centro urbano l’indotto turistico ed economico. “L’Alto Molise” – spiega Giovanni Tesone, sindaco di Pietrabbondante – “punta su una struttura del genere, di richiamo per i turisti, per le scuole e per la valorizzazione della nostra storia e cultura. Se i risultati saranno quelli che gli Enti (Regione Molise, Comune e Soprintendenza) si sono prefissati, non è da escludere un ulteriore ampliamento.” Oltre alle sale espositive, è previsto un laboratorio destinato al restauro dei reperti. L’intento è quello di raccogliere in un unico luogo, finalmente adatto, i vari oggetti di scavo oggi sistemati in depositi di convenienza e magari riportare nella terra natia anche quei tesori dislocati in diverse città della penisola. Il problema della conservazione dei beni è stato più volte affrontato dai funzionari della Soprintendenza e da Adriano La Regina, archeologo e direttore dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma, che da tempo si occupa delle campagne di scavo di Pietrabbondante. «La conservazione» - disse in occasione della presentazione degli ultimi ritrovamenti a dicembre dello scorso anno - «comporta più investimenti della scoperta. Fino ad ora le opere sono state ricoperte con teloni e protezioni provvisorie, ma non si può fare per sempre. C’è bisogno di un progetto valido per la conservazione, indispensabile per non far finire in malora le meraviglie tutelate dai secoli. Se non ci saranno piani per questi fini bisognerà ricoprire ciò che è stato trovato.» E proprio nel 2010 “Italia Nostra” (Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione), ha inserito il sito archeologico del paesino ad alta quota nella lista dei monumenti da salvare. Il motivo? «Mancanza di personale addetto alle guide qualificate. Nessun servizio. Nessuna qualificazione.» Oggi, il servizio di accompagnamento turistico è svolto dai volontari del servizio civile e l’apertura del nuovo museo potrebbe risollevare le sorti di un meraviglioso angolo culturale in simbiosi con la natura.

Adelina Zarlenga
su Primo Piano Molise del 12 maggio 2011

Monday, April 11, 2011

E' cominciata la Settimana della Cultura!

Posted by MAKMU ta On Monday, April 11, 2011

Non ci sono scuse. dal 9 al 17 aprile parte la XIII edizione della Settimana della cultura. La campagna pubblicitaria di quest'edizione parte da un presupposto universalmente riconosciuto: i cittadini italiani hanno una fortuna immensa sotto al proprio naso. Un patrimonio artistico che non ha nessuno al mondo. A questa, se ne aggiunge un'altra grandissima – che durerà per 9 giorni: tutto ciò sarà gratuito. Sarà quindi come trovare una straordinaria fortuna per terra, per un' intera settimana. Anche in Molise sono numerosi i siti archeologici e le aree paesaggistiche di interesse storico-culturale aperte al pubblico in occasione dell'importante iniziativa. Vi segnaliamo in particolare il sito archeologico in Pietrabbondante, interessante quanto rara testimonianza della civiltà sannitica, che rappresenta anche il passaggio dal dominio sannita a quello romano sul territorio.
Per ulteriori informazioni sulle numerose iniziative nella nostra regione, visitate il seguente sito:http://www.molise.beniculturali.it/




Vi aspettiamo numerosi!!!!

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